La produzione di dispositivi elettromeccanici destinati al campo medicale richiede validazioni rigorose, prove di sicurezza e prestazioni essenziali, con coordinamento tra progettazione, industrializzazione, collaudi e QA/QC per sostenere qualità, conformità e time‑to‑market.
I laboratori di verifica e controllo qualità sono lo snodo operativo: gestiscono piani di prova di tipo e di routine, tracciano strumenti e campioni, raccolgono dati strutturati e rilasciano evidenze pronte per audit regolatori e clienti.
Aspetti Critici
- Frammentazione dei dati tra fogli e sistemi eterogenei, con tracciabilità end‑to‑end incompleta su esecuzioni, versioni e configurazioni di test, che rende più onerosi audit e decisioni.
- Allineamento strumenti‑tarature complesso, con rischio di misure fuori tolleranza e invalidazione risultati in assenza di riferibilità metrologica dimostrabile.
- Pianificazione insufficiente e saturazione non ottimale dei banchi prova, con colli di bottiglia che impattano tempi di rilascio lotti e costi operativi.
- Onere documentale elevato per sicurezza elettrica e prestazioni essenziali, dalla conformità di tipo alla verifica ricorrente e post‑riparazione in esercizio.
- Contesti multi‑sito e supply chain estese che richiedono standardizzazione di piani di test, form di raccolta dati e reporting, mantenendo flessibilità locale.
Tecnologie e processi
- Orchestrazione del ciclo di test:
- Definizione piani
- Programmazione risorse
- Esecuzione guidata
- Raccolta dati strutturata
- Report con tracciabilità di versioni e revisioni.
- Gestione strumenti e metrologia:
- anagrafiche
- scadenziari
- certificati e riferibilità a standard riconosciuti
- notifiche
- audit trail per evidenze verificabili.
- Asset e manutenzione:
- Piani preventivi
- Ticket correttivi
- Gestione ricambi e KPI di affidabilità per ridurre fermi e variabilità dei sistemi di prova.
- Logging e serie storiche:
- Acquisizione continuativa di segnali e parametri da banchi e linea per analisi, diagnostica e correlazioni su eventi di test e non conformità.
Quadro normativo
- IEC 60601:
- Sicurezza e prestazioni essenziali degli apparecchi elettromedicali (standard base, collaterali e particolari per famiglie di dispositivi).
- IEC 62353:
- verifiche ricorrenti e post‑riparazione per dispositivi elettrici medicali in esercizio con metodi e criteri di accettazione.
- ISO/IEC 17025:
- competenza
- imparzialità e validità dei risultati per laboratori di prova e taratura, con riferibilità metrologica.
- MDR (UE) 2017/745 e ISO 13485:
- requisiti regolatori e sistema qualità, con tracciabilità, controllo documentale e gestione dei rischi lungo il ciclo di vita.
Azioni sui processi
- Standardizzare il ciclo di collaudo/test con piani versionati, checklist e sequenze guidate per aumentare ripetibilità, ridurre variabilità ed esporre evidenze audit‑ready in V&V e QA/QC.
- Gestione Strumenti e Tarature con scadenziari, certificati e notifiche per garantire riferibilità e impedire l’uso di strumenti non idonei nei collaudi.
- Pianificare risorse e banchi con agenda multi‑reparto, priorità e carichi per aumentare saturazione utile e ridurre tempi di attesa tra fasi di validazione e collaudo.
- Abilitare logging e diagnosi con raccolta dati continua e correlazioni evento‑parametro per accelerare analisi cause, azioni correttive e miglioramento continuo.
Caso Studio: Dispositivi Aereosol- terapia
in un’azienda che progetta e assembla dispositivi per aerosol‑terapia per uso domiciliare e ospedaliero, sono stati standardizzati i piani di collaudo funzionale e di sicurezza elettrica, le verifiche di prestazione del nebulizzatore (dimensione media delle particelle, efficienza di nebulizzazione, portata e pressione), le prove di durata, rumorosità e tenuta.
La gestione delle attrezzature di misura (flussimetri, manometri, camere di impatto, bilance di precisione) è stata centralizzata con scadenziari e certificati, mentre i banchi prova sono stati pianificati con priorità e carichi per ridurre tempi di attesa tra pre‑compliance e collaudo dqcorrettive.
Il risultato atteso è una maggiore ripetibilità dei test, la riduzione delle rilavorazioni e un rilascio lotto più prevedibile, con evidenze pronte per audit e ispezioni.
Moduli QX attivati
- QX‑TMS (Test Management):
- piani di test
- scheduling
- esecuzione guidata e report strutturati per V&V e controllo qualità in laboratorio e produzione.
- QX‑GS (Strumenti e Tarature):
- anagrafiche
- scadenze
- certificati e tracciabilità metrologica per strumenti a supporto dei collaudi.
- QX‑MAN (Asset & Maintenance): piani preventivi, ticket correttivi, ricambi e KPI per banchi prova, attrezzature e impianti ausiliari.
- QX‑iLOG (Industrial Data Logger): acquisizione e centralizzazione di segnali e parametri di test per analisi, trend e investigazioni post‑evento.
Benefici Ottenuti
- Riduzione tempi di setup e rilavorazioni grazie a procedure standardizzate, versioning controllato e verifiche automatiche di idoneità strumenti.
- Migliore saturazione banchi e visibilità carichi, con priorità e SLA più chiari lungo i collaudi di pre‑compliance e routine.
- Audit‑readiness continuo con audit trail, evidenze e report coerenti con requisiti di sicurezza, qualità e metrologia.
QX ONE Test System Operation System
QX ONE è presentata come un’evoluzione scalabile in ottica “Laboratory O.S.” con funzionalità base e premium, pensata per un’adozione graduale e governata.
L’impostazione è basata su ruoli (roles), inventory & tracking, jobs e documenti, per mettere ordine e accelerare il ciclo di test e qualità senza strappi organizzativi.
Tra gli accessori operativi previsti: template, report, QRCode per tracciabilità, integrazione con iLOG per i dati, visualizzazione con Grafana, operazioni massive sui dati (bulk operations) e altri acceleratori per portare rapidamente: Connessione, Standardizzazione, Centralizzazione e Collaborazione a laboratori e collaudi in produzione.