Utensili elettrici per il Bricolage.

“L’adozione di ByteQX ha rivoluzionato il nostro approccio al controllo qualità e ai test. Abbiamo ridotto i tempi di collaudo e ottenuto una visibilità totale sui dati operativi, permettendoci di intervenire in modo preventivo e mirato. La piattaforma si è integrata perfettamente con i nostri sistemi esistenti, e l’automazione offerta da SPOT ci ha consentito di standardizzare le procedure in tutte le nostre sedi.

Siamo estremamente soddisfatti dei risultati e raccomandiamo vivamente ByteQX a chiunque voglia ottimizzare i propri processi produttivi.”

M. R.
CTO
Seghetto alternativo test

L’azienda, produttrice di utensili elettrici per il bricolage del legno, ha affrontato la sfida di ottimizzare la gestione dei processi di testing, avendo diversi laboratori di prove e stabilimenti in Italia, Romania e Cina. Per migliorare la qualità dei prodotti

L’azienda, produttrice di utensili elettrici per il bricolage del legno, ha affrontato la sfida di ottimizzare la gestione dei processi di testing, avendo diversi laboratori di prove e stabilimenti in Italia, Romania e Cina.

Per migliorare la qualità dei prodotti e garantire la conformità agli standard internazionali, l’azienda ha trovato nella piattaforma ByteQX, una soluzione che permettesse al plant principale e i siti produttivi una gestione trasparente e unificata, bilanciando al meglio l’utilizzo delle risorse e dei carichi.

Grazie a questa soluzione, l’azienda ha centralizzato il monitoraggio di attrezzature e strumentazione di misura, ottenendo notevoli miglioramenti in termini di efficienza e riduzione degli errori.

Sfida

L’azienda opera in un contesto di produzione distribuito su diverse sedi tra  Europa e Cina, dove i processi di testing e collaudo erano gestiti in maniera frammentata e svincolata da uno standard con metodi unificati.

Le problematiche principali riguardavano la variabilità delle procedure di verifica, la gestione manuale e non condivisa sullo stato degli strumenti e delle tarature, il rischio di errori umani e l’impossibilità di avere una visione unificata e in tempo reale di tutti i parametri operativi.

Questo comportava tempi di collaudo e validazione prolungati, difficoltà nell’adempiere alle normative internazionali e costi elevati di gestione dei laboratori di V&V, QA&QC e R&D.

Obiettivi

Obiettivi considerati prioritari :

  • Standardizzare e centralizzare l’intero processo di test e collaudo per garantire coerenza e conformità agli standard di qualità.
  • Automatizzare la raccolta e l’analisi dei dati per ridurre il rischio di errori manuali e accelerare la ricerca e disponibilità delle informazioni e confezionate per supportare efficacemente le decisioni.
  • Integrare le informazioni provenienti dai diversi strumenti di misura e software esistenti, come LabVIEW, per creare un ecosistema digitale interconnesso.
  • Migliorare la manutenzione preventiva degli asset, riducendo i fermi macchina e i costi operativi, come prima fase per attrezzature e asset dei Laboratori R&D e Qualità.

Soluzione e implementazione

La piattaforma ByteQX è stata scelta come soluzione globale per risolvere le criticità. In particolare, sono stati adottati i seguenti moduli:

 

QX-GS per la gestione degli strumenti e delle tarature, che ha permesso di centralizzare i dati relativi alla calibrazione e di inviare alert automatici in caso di necessità di intervento.

 

QX-MAN per la pianificazione e la gestione predittiva della manutenzione, consentendo di programmare interventi preventivi e ridurre i tempi di inattività.

 

QX-TMS per la gestione del ciclo di test e validazione, che ha automatizzato le sequenze di collaudo, integrandosi con SPOT per la creazione di test case standardizzati e con Grafana per la visualizzazione in tempo reale dei KPI.

 

API dedicate per LabVIEW, che hanno facilitato l’integrazione dei sistemi di test esistenti, garantendo una comunicazione fluida tra la piattaforma ByteQX e gli strumenti legacy.

Risultati

Dopo l’implementazione della soluzione ByteQX, l’azienda ha registrato:

Una riduzione del 30% dei tempi di impostazione dei test, grazie all’automazione delle sequenze di verifica e all’editor condiviso basato su modelli pre-registrati.

Una diminuzione del 25% degli errori di registrazione e di calibrazione, con un miglioramento della tracciabilità dei dati.

Un aumento della disponibilità degli asset grazie alla gestione preventiva della manutenzione, che ha ridotto i fermi macchina e i costi operativi.

Una maggiore connettività e interoperabilità tra i sistemi di test, che ha facilitato la condivisione dei dati tra i reparti R&D, QA e collaudo.

La soluzione ha permesso di standardizzare e centralizzare i processi di test, ottimizzare la manutenzione preventiva e garantire un alto livello di conformità agli standard internazionali.

L’integrazione con SPOT, Grafana e le API per LabVIEW ha creato un ecosistema digitale coeso, che ha migliorato l’efficienza operativa e ridotto i costi.

Questo caso dimostra come la digitalizzazione e l’automazione possano trasformare radicalmente i reparti di V&V, QA&QC, R&D e collaudo, offrendo un vantaggio competitivo significativo sul mercato globale.