Controllo di tunnel per la caratterizzazione di sistemi di ventilazione
La caratterizzazione di sistemi di ventilazione in tunnel e camere aerauliche è una di quelle applicazioni in cui il software da solo non basta. Servono un impianto fisico ben progettato, una catena di misura affidabile, una gestione chiara delle prove e soprattutto un sistema di controllo capace di governare il banco in modo ripetibile, sicuro e conforme ai riferimenti normativi.
In questo caso il valore non sta solo nel “far funzionare” il banco. Sta nel renderlo utile per misure che abbiano senso tecnico, che siano confrontabili tra prove diverse e che possano essere difese davanti a clienti, auditor e team di progettazione.
Il contesto normativo
La prova di caratterizzazione di ventilatori e sistemi di ventilazione richiede riferimenti normativi chiari, perché il banco deve supportare misure ripetibili e risultati confrontabili. Nei progetti di questo tipo entrano tipicamente in gioco standard come AMCA 210, ASHRAE 51 e ISO 5801, oltre ai requisiti collegati all’efficienza energetica e alla classificazione delle prestazioni.
Quando il banco viene usato anche per studi di ventilazione in galleria o tunnel, la complessità aumenta ulteriormente. Non si parla più soltanto di una prova di laboratorio, ma di un sistema che deve simulare condizioni di flusso, variazioni di pressione, risposta del motore e comportamento del ventilatore in scenari diversi, mantenendo una catena di misura credibile.
| Riferimento | Cosa influenza nel progetto |
|---|---|
| AMCA 210 | Metodi di prova per la misura delle prestazioni aerodinamiche |
| ASHRAE 51 | Riferimento per la caratterizzazione dei ventilatori |
| ISO 5801 | Struttura della prova e confrontabilità dei risultati |
| Requisiti energetici | Valutazione dell’efficienza e della conformità prestazionale |
La richiesta
Il cliente aveva bisogno di un sistema di controllo per un tunnel di prova destinato alla caratterizzazione di sistemi di ventilazione. L’obiettivo era quello di misurare con precisione portata, pressione, assorbimenti, velocità di rotazione e caratteristiche di riscaldamento del motore, così da ottenere curve di prestazione affidabili e utili sia in fase di sviluppo sia in fase di verifica.
Non si trattava solo di acquisire dati. Il punto era creare un banco in grado di gestire test manuali e semi-automatici, con un flusso operativo comprensibile per l’operatore e abbastanza robusto da sostenere prove ripetute nel tempo.
- caratterizzazione dei ventilatori in funzione della portata;
- misura della prevalenza e degli assorbimenti;
- valutazione della velocità e dell’efficienza;
- registrazione della curva di riscaldamento del motore;
- salvataggio ordinato dei risultati per analisi successive.
La soluzione
La soluzione ha previsto il riuso della strumentazione già presente, come alimentatori programmabili e dispositivi stand-alone ancora adeguati ai requisiti di accuratezza richiesti. Questo ha permesso di concentrare il lavoro sulla parte di integrazione e controllo, evitando di sostituire ciò che era ancora valido.
Il cuore del sistema è stato costruito attorno a una scheda di acquisizione multifunzione, con moduli di condizionamento per trasduttori e attuatori. Il software è stato interamente sviluppato in LabVIEW, con una struttura che consente sia l’esecuzione manuale sia quella semi-automatica delle prove.
| Componente | Ruolo nel banco |
|---|---|
| Alimentatori programmabili | Gestione delle condizioni di test |
| Scheda DAQ multifunzione | Acquisizione dei segnali principali |
| Moduli di condizionamento | Interfaccia tra sensori, attuatori e sistema |
| LabVIEW | Controllo, logica di prova e rielaborazione dati |
Il banco di prova
Il tunnel di caratterizzazione funziona come un ambiente controllato in cui il ventilatore viene testato in condizioni variabili di pressione e flusso. L’operatore può agire sulla configurazione della seconda camera, variando la pressione statica e la densità dell’aria tramite il ventilatore di scarico, così da simulare scenari diversi e leggere il comportamento reale del sistema.
Il flusso d’aria viene determinato attraverso la misura della pressione differenziale sugli ugelli di flusso. La loro apertura o chiusura permette di adattare la misura alle diverse condizioni di prova, mantenendo una logica coerente con lo schema adottato nel laboratorio.
| Parametro | Utilità tecnica |
|---|---|
| Portata | Definisce il comportamento del ventilatore lungo la curva |
| Prevalenza | Misura la capacità di spinta del sistema |
| Potenza assorbita | Serve per il calcolo dell’efficienza |
| RPM | Collega la prova alle condizioni operative |
| Temperatura nel tempo | Consente la curva di riscaldamento del motore |
Risultati ottenuti
I dati raccolti vengono rielaborati per generare curve di portata/prevalenza, portata/efficienza, portata/potenza, portata/corrente assorbita, portata/RPM e tempo/DT. Questo rende la prova utile non solo per il collaudo, ma anche per lo sviluppo prodotto e la verifica dei requisiti prestazionali.
Il sistema salva i risultati su SQL Server e genera report in formato Excel e HTML. In questo modo il dato non resta bloccato nella postazione di prova, ma diventa consultabile, condivisibile e facilmente riutilizzabile da progettazione, qualità e clienti.
- test manuali o semi-automatici;
- archiviazione centralizzata su database;
- report immediati in formati diffusi;
- maggiore leggibilità dei risultati;
- tracciabilità più forte del processo di prova.
Perché questo approccio funziona
Il punto forte di questo progetto è l’equilibrio tra rigore tecnico e praticità operativa. Da un lato ci sono gli standard, i calcoli, la misurazione del flusso e la lettura delle curve; dall’altro c’è un banco che l’operatore può davvero usare senza rendere ogni prova un esercizio troppo complicato.
È proprio qui che si vede la competenza sui sistemi di controllo per tunnel e laboratori aeraulici: nel saper tenere insieme struttura meccanica, acquisizione, controllo, rielaborazione e reporting, senza perdere la precisione richiesta dal settore.
Conclusione
Questo caso mostra come un sistema di controllo per la caratterizzazione di ventilatori in tunnel non sia soltanto un banco prova, ma un’infrastruttura tecnica completa. Quando il progetto è impostato bene, il risultato non è solo una misura corretta: è un processo di test leggibile, ripetibile e credibile, adatto a chi deve sviluppare prodotti, validarne le prestazioni e difenderne i risultati con dati solidi.

